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EPIFANIE DI DONNA

        Töt li volt

Ej ad’ foto on m’intènd

Però senza girè tènd

Dvèn sti quèdre ‘d poesia

Èn s’ha voja di andè via

.

Tot li volt una surpresa!

Senza spenda … a fè la spesa

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                    Vincenzo Sanchini

Sinfonie di sguardi, di atteggiamenti, di particolari, movimenti di mani operose, piedi decorati e inanellati sono alcuni frammenti evocativi dell’universo donna, che l’autore ha saputo cogliere con felice intuizione, facendosi interprete di una visione eccentrica fortemente suggestiva.

Manifestazioni: “epifanie” di un mondo femminile intrigante e misterioso, di cui Rusconi sa comunicare, al di là del quotidiano, nella tensione alla condivisione e al rispetto, la dimensione estetica ed esistenziale, senza pretesa di comprenderlo in toto.

La potenza espressiva e narrativa di queste immagini rivela uno sguardo che è opinione e visione del mondo, testimonianza anche, nei costumi, negli atteggiamenti, nei colori, di un vissuto di culture diverse.

Le modalità di approccio dell’autore al tema sono chiaramente espresse dalle sue parole:

“La mia presunzione è solo quella di trasmettere una sensazione, stimolare una affinità là dove, nelle persone, il mistero è reso più affascinante dal sentimento, dai “colori” che dipingono la forma; alimentare un dubbio, perché il mistero femminile, come tutti i misteri, si può solo intuire, condividere, rispettare.

Anna Pierpaoli